Da dieci anni, il fotografo contemporaneo René Roeser crea e sviluppa le sue opere surrealiste con grande autenticità. Con un forte senso di autenticità, espone in tutto il paese e all'estero, ed è stato selezionato nell'edizione 2020 del 100 Hundredize Annual Book Best Selected. È rappresentato anche dalla Galleria Agora di New York.
Le fotografie di René Roeser appaiono a prima vista come combinazioni di edifici, persone e oggetti di uso quotidiano, cioè di vita quotidiana; eppure, a una seconda occhiata, questa apparente familiarità è spinta all’assurdo.
Influenzato dai pittori surrealisti, usa la sua macchina fotografica per posizionare piccoli oggetti (come una clessidra o oggetti metallici come le palle di neve) nello spazio naturale per creare una situazione nuova e insolita.
Queste fotografie concettuali appaiono come costellazioni sorprendenti e intelligenti, dove reagiamo prima con un sorriso, poi cercando di chiarire il significato degli oggetti rappresentati.
Sebbene i soggetti e gli interventi di Roeser sembrino minimi e paradossali, come storie senza inizio né fine, si concentrano sulla ricerca di un equilibrio tra vita e morte e allo stesso tempo sul loro status realistico e generano la possibilità di una nuova realtà.
Questa illusione mira in definitiva a confrontare le aspettative, la ragione e l'obiettività dello spettatore...