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Ottavia Marchiori

Catching Memories, Collage Analogico polimaterico su carta C (2021)

Tipo di opera d'arte
Dimensioni
11x8,3 in
tecniche
Supporto o superficie
Carta
Incorniciatura
No
Opera unica di Ottavia Marchiori dalla dimensione poetica evoca, attraverso le immagini, tematiche delicate che riecheggiano all’età della fanciullezza. Opere dai messaggi di speranza e amore come in questo caso dove una dolce nonna gioca insieme alle sue nipotine. Ottavia racconta l’opera così: “La foto originale ritrae la figura...
Opera unica di Ottavia Marchiori dalla dimensione poetica evoca, attraverso le immagini, tematiche delicate che riecheggiano all’età della fanciullezza. Opere dai messaggi di speranza e amore come in questo caso dove una dolce nonna gioca insieme alle sue nipotine.
Ottavia racconta l’opera così:

“La foto originale ritrae la figura della nonna che soffia quello che sembra del fumo. Ho voluto sostituirlo con un elemento poetico, dai colori vivaci, con un movimento verso l’alto, la metafora di un futuro positivo offerto alle bambine, alle nuove generazioni che cercano di afferrarlo con una predisposizione allegra e fiduciosa.”

Alcune note stilistiche della composizione:
• Carta stampata da originale digitale: Figure di nonna e bambine, farfalle, garofano rosa, testo; cerchio rosa acceso, sezione rosa in basso.
• Triangolo in basso a destra: adesivo.
• Intervento grafico sulle guance delle bambine e pois intorno alle farfalle: eseguito con pennarelli a vernice acrilica(Marabu, Uniposca).
• Parte a sinistra con pattern in grigio scuro lavorato a pennello: Tempera acrilica marca Maimeri su carta a grana fine marca Canson 90 g/m2.
l’opera presenta alcuni segni impercettibili dovuti alla lavorazione della stessa.

opera unica firmata dall’artista

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Artista rappresentato da Bit Gallery
Ottavia Marchiori
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Ottavia Marchiori nasce a Broni, in provincia di Pavia, nel 1980 dove vive fino al 1999 per poi traferirsi a Parma, dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere. Per alcuni periodi, per...

Ottavia Marchiori nasce a Broni, in provincia di Pavia, nel 1980 dove vive fino al 1999 per poi traferirsi a Parma, dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere. Per alcuni periodi, per motivi di studio e di lavoro, vive nella Francia del Sud, dove entra in contatto con realtà multiculturali che arricchiscono la sua visione del mondo.La sua formazione artistica non segue i percorsi classici. Fondativa sarà l’esperienza fatta durante l’infanzia presso i laboratori organizzati da Silvana Sperati, oggi presidente pressol’Associazione Bruno Munari, che considera assolutamente innovativi per l’approccio e il contenuto. La tipologia di questi laboratori è molto variegata: teatro, pittura, attività all’aperto a contatto con la natura, tutti mirati allo sviluppo creativo e cognitivo del bambino. I laboratori di collage sono per lei una folgorazione. A quel linguaggio artistico si riavvicina molti lustri più tardi, grazie agli workshop organizzati dall’artista Katiuscia Toso: riscoprire il collage analogico è per lei come ritrovare un caro amico d’infanzia, qualcosa di familiare con cui è a suo agio. Di questa arte ama la natura democratica, la versatilità, il carattere diretto che permette di esprimere efficacemente un messaggio o una visione anche utilizzando pochi elementi essenziali.
Nelle sue opere predilige l’impiego di colori vivaci, le forme rotonde, il contrasto del bianco/nero su basi di colore preparate personalmente, in una costante ricerca di armonia. Oltre all’attività di collagista, si occupa di narrativa: la sua produzione di racconti e haiku ha trovato casa in varie pubblicazioni, su raccolte e riviste letterarie. 

Nel 2021 inizia la sua collaborazione con la Bit Gallery avvicinandosi così anche al mondo dell’arte ed ai suoi collezionisti.

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