Andrea Collemaggio


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Ritorna alla lista Aggiunto il 17 ago 2021


Piazza d'Arti Terni https://www.comune.terni.it/evento/piazza-darti

Arcane quanto nobili tradizioni avite, permeate da robusti valori umani Andrea Collemaggio, classe 1973, è un Agente Assicurativo che, alla padronanza della materia, coniuga un profondo rispetto per il lavoro nella sua interezza e per le responsabilità che da esso derivano. Di più: Andrea ama IL lavoro in generale, il suo, il mio, il vostro, vieppiù se incide sul delicato tessuto Ternano, profondamente vulnerato da grave crisi siderurgica e occupazionale. Andrea ha scelto di proteggere i lavoratori e le persone dall’inclemenza della mala sorte e lo fa propinando asettiche norme contrattuali dalla sua scrivania anche se lui, con il cuore, si sveglia ogni mattina per recarsi in fonderia, al complesso chimico, sui campi; osserva lavoratori filare, piallare, dissodare, mietere; ammira e incoraggia tenaci imprenditori intenti alla quadratura dei conti in perenne lotta con spietate dinamiche economiche. Loda la pazienza e la tenacia di chi crede nella funzione appagante del lavoro...di più, la pervicace tessitura delle strutture portanti di un popolo. Arcane quanto nobili tradizioni avite, permeate da robusti valori umani - lavoro, impegno, sacrificio - a lui giunte attraverso vie di sangue, hanno plasmato il professionista che ambisce al risultato perfetto e per il quale la soddisfazione del cliente vale mille provvigioni. Ed ecco che questa fervente e inappagata parte di lui trova requie nella tela che è svago, ricreazione, diversivo che tutti si ritagliano per rinfrancarsi dal lavoro ma è soprattutto felice intuizione, panacea per dare agio a tutte quelle vocazioni che solo i ristretti limiti delle 24 ore gli impediscono di assecondare. E allora morbidi pastelli e fili di acrilico ci accompagnano all'infernale bocca dell’altoforno, additano il cuneo del fabbro, scrutano le lance di luce del saldatore, si insinuano tra la tenui imbastiture della donna china sulla cucitrice... tutte figure animate da vivo colore ad esaltare quei lavoratori impegnati su sfondi grigi a edificare progresso e civiltà. I tempi che stiamo vivendo sono difficili, la pandemia ci relega in angusti anditi di solitudine e afflizione relazionale, in labirinti dove sembrano smarrirsi le tradizionali coordinate affettive e dove allignano le battute di arresto e gli scivoloni da cui è difficile riprendersi: l’arte di Andrea crede nel potere taumaturgico e nobilitante del lavoro e al contempo mostra una delle possibili strade per averla vinta sullo straniamento emotivo che sembra pervadere la nostra epoca. Non passiva inazione in attesa dell’altrui soccorso ma invito a “correr miglior acque” alzando le vele... e rimboccando le maniche!!!

Dott. Andrea Salvati

 

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