Non in vendita

Alessandro Lisci

etica Divalia, fasi della produzione dei divani (2010)

Tipo di opera d'arte
Quest'opera è una "Open Edition"
Dimensioni
Diverse taglie disponibili
Supporto o superficie
Numerosi supporti disponibili (Carta per belle arti, Stampa su metallo, Stampa su tela)
Incorniciatura
Framing disponibile (Cornice galleggiante + sotto vetro, Frame + Sotto vetro acrilico)
Negli scatti crudi del fotografo Alessandro Lisci, , vengono qui mostrate le condizioni di lavoro degli operai cinesi nella metropoli industriale di Wenzhou, città portuale della provincia dello Zejiang, a sud est della Cina, che ha costruito la sua potenza economica sull’export di prodotti, di capitali e di persone tant’è che secondo fonti Istat da Wenzhou proviene circa il 90% dei cinesi presenti in Italia. Il reportage su quelle fabbriche minuscole e buie, in una società che utilizza l’impiego...
Negli scatti crudi del fotografo Alessandro Lisci, , vengono qui mostrate le condizioni di lavoro degli operai cinesi nella metropoli industriale di Wenzhou, città portuale della provincia dello Zejiang, a sud est della Cina, che ha costruito la sua potenza economica sull’export di prodotti, di capitali e di persone tant’è che secondo fonti Istat da Wenzhou proviene circa il 90% dei cinesi presenti in Italia. Il reportage su quelle fabbriche minuscole e buie, in una società che utilizza l’impiego minorile e semplicemente ignora concetti come sindacato e diritti dei lavoratori, stride fortemente con le immagini che illustrano la vita aziendale nei laboratori  gestiti da Coccia e Amadori. Manuela Amadori ed Elena Ciocca, due imprenditrici di Forlì, già artigiane provette, che si sono fatte paladine della difesa del Made in Italy nel settore tessile dei salotti intraprendendo una strenua, anticonformistica battaglia culturale contro l’assalto senza regole, sul territorio del nostro Paese, della manodopera cinese fatta da un esercito di operai-schiavi sotto scacco delle mafie, costretti a lavorare per ripagarsi del costo del loro viaggio oltreoceano. Dopo le loro sortite in pubblico, hanno resistito a conseguenti rappresaglie sul lavoro, all’isolamento e alle incertezze del futuro decidendo infine di lanciare una nuova sfida. Ad Arti e Mestieri Expò in occasione del Premio l’Eccellenza delle Donne si presentano, unite, con un nuovo marchio  dal nome significativo, “Etica Divalia”, che produrrà soltanto veri sofà made in Italy: fatti interamente con materiali italiani, in laboratori a norma con le misure di sicurezza e dalle mani di operai con contratti in regola.
Alessandro Lisci
Seguire
Italia

Vedere più a proposito di Alessandro Lisci

Diverse dimensioni
Stampe
Non in vendita
Non in vendita
Diverse dimensioni
Stampe

Artmajeur

Ricevi la nostra newsletter per appassionati d'arte e collezionisti