Aggiunto il 3 giu 2023
Razionalmente provocatorio, il surrealismo contemporaneo scompone ancor più la dimensione dello spazio onirico e, nella connotazione ideologica dell’illusione, lo rende puro all'automatismo psichico. La gabbia della razionalità è la fine dell’estetica, è l’imperfezione della conoscenza sensibile in senso lato, in quanto tale. E questa non può essere la bellezza, poiché apporterebbe un disturbo all'azione automatica, propria di un processo creativo di una mente irrazionalmente razionale. Il compito del surrealismo contemporaneo è giungere alla liberazione dalle convenzioni artistiche dettate dalle accademie. Le immagini bizzarre ed enigmatiche sfidano la percezione dell'osservatore, che cercherà, inutilmente, di comprendere il significato più profondo delle stesse. Evocheranno mistero e, come lo stesso, saranno inconoscibili. Le influenze artistiche del movimento surrealista contemporaneo, tuttavia, provengono da molte fonti diverse. L’influenza più diretta per molti surrealisti (contemporanei e non) fu la produzione artistica di Giorgio de Chirico, non proprio un surrealista. Ma, il suo impatto sul movimento fu così grande che, spesso, viene scambiato per tale. Il fondatore del movimento, André Breton, aveva persino scelto l’opera di De Chirico “Il sogno di Tobia” come emblema del movimento.