daniela vignati

vignati daniela

daniela vignati
it Italia


Categoria : Pittura (78)
Prezzo Medio : € 360,88 - € 577,41
78 Opere (€ 2.309,64) - Visualizza tutte le opere »


Daniela Vignati nata a Milano, frequenta la
scuola d’arte Antroposofica di Oriago (VE) dove incomincia a formarsi
l’ idea dell'attuale necessità di un arte igienico-sociale, idea che
realizza offrendo laboratori artistico-espressivi per adulti e bambini.
Approfondisce la sua formazione artistica in seminari con diversi
maestri e imparando a lavorare i metalli. Per alcuni anni, a Milano
collabora alla gestione di un laboratorio di creazione e realizzazione
di gioielli e complementi d’arredo. Dal ’90 trasferisce studio ad
abitazione in Monferrato. Nel suo fare arte vuole essere ponte tra la
realtà visibile, e l’invisibile mondo di immagini oniriche, mitologiche
e archetipiche che si possono cogliere nella sfera della fantasia.

ROSSO VIVO Torino, museo delle scienze

ROSSO VIVO Torino, museo delle scienze

Pubblico per Rosso Vivo
Torino — Un flusso costante di pubblico con la presenza di oltre 2000 visitatori ha animato le sale del prestigioso Museo Regionale di Scienze a Torino negli scorsi due weekend, dove è in corso fino al 10 febbraio la Mostra “ROSSO VIVO”, progetto d’arte promosso e coordinato dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, terzo episodio nell’ambito di “ARTE E NATURA”, ben raffigurato nel grande banner all’entrata della galleria..
L’autorevole sede del Museo Regionale è ubicata nell’edificio già sede dell’Ospedale S. Giovanni Battista sorto alla fine del ‘700 ,ad opera di Amedeo di Castellamonte, a tutt’oggi un’istituzione modello nell’ambito delle Scienze Naturali. Il Museo è visitabile nel corso di tutta la settimana (chiusura al martedì) con orario dalle 10 alle 19..
Si può conoscere il “Rosso” attraverso le opere dei 13 artisti: Lucia Caprioglio, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Andrea Massari, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberberg, Giò Bonardi e topylabrys, con Elisabetta Raviola, assaporando un calice di rosso, vino come protagonista d’eccellenza nelle degustazioni a cura delle Tenute Santa Caterina e La Tenaglia. All’inaugurazione di giovedì 17 febbraio erano presenti oltre al direttore del Museo Ermanno de Biaggi che ha ben sintetizzato nella sua presentazione il trait d’union tra la antica cultura del vino, prodotto principe del Monferrato e la proposta artistica di grande attualità , Laura Beccaria assessore di Ozzano Monferrato, in rappresentanza dell’ Ecomuseo insieme a Chiara Natta ed Enrica Pugno, diverse personalità tra cui: Cristina Bargero, Francesca Liotta curatrice dei testi critici degli artisti in catalogo, Giovanni Cordero, responsabile Arte Contemporanea Soprintendenza per i Beni Artistici di Torino, il noto critico Francesco de Bartolomeis con lo scrittore Egi Volterrani, Francesca Moreni, figlia del famoso artista torinese Mattia Moreni, che hanno particolarmente apprezzato l’impegno degli “artisti monferrini in trasferta” ed il suggestivo allestimento nella cornice delle splendide sale all’ultimo piano dell’antico palazzo.
La Mostra “ROSSO VIVO” a Torino è visitabile tutta la settimana ad esclusione di martedì – chiusura settimanale – orario dalle h. 10 alle 19.
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spazi dell'anima. Testo di Lara miceli

spazi dell'anima. Testo di Lara miceli

Non sono per nulla un’esperta di quadri e di pittura, anzi, amo disegnare in bianco e nero e detesto l’idea di colorare, ma l’uso che Daniela Vignati fa del colore è davvero spettacolare!
Blu e rosso, in tutte le loro sfumature, predominano e danno un’idea precisa delle forza della natura e della potenza della vita.
Il colore, prepotente, arriva agli occhi e poi al cuore e ti vien voglia di dipingere pure tu, di tuffarti nel colore e uscirne tutto imbrattato, pronto per esprimere, come Daniela, ma sulla tela della vita, le tue emozioni, le tue impressioni, la nostalgia, la natura, l’amore…
Daniela imprime sulle tele ciò che tutti imprimono nella loro mente.. E colora i suoi pensieri per non perderli di vista, per avere testimonianza di ciò che c’è dentro di lei, e, forse, dentro molti di noi.
Amo il rosa dei suoi quadri (sarà che da quando ho i miei bimbi, vedo tutto rosa?..) e il blu, in tutte le sue sfumature di cielo, di mare, di sfondo, di tessuto, di volti. Il nero che “proietta” in avanti gli altri colori della tela. L’arancio e il rosso che danno l’idea del fuoco ardente che dà vita alle anime. Il bianco che smorza i toni. Lara Miceli


Rosso splendente, la vita nelle vene. di Francesca Liotta

Rosso splendente, la vita nelle vene. di Francesca Liotta

ROSSO splendente, la vita nelle vene
vignati -
Rosso 1 2012 80x80 tecnica mista >
chiaro, pepato, tannico, floreale “Grignolino” Tenuta la Tenaglia
Blendendes Rot der pulsierenden Adern
L’opera che Daniela Vignati ha proposto per Rosso Vivo, assolve perfettamente all’imput
insito nel titolo del progetto. Vitalità piena e quasi contagiosa del rosso che la
Vignati ha impiegato dando vita, ancora una volta, alla prima pagina di un racconto
fiabesco (Rosso 1). Forse un prosimetrum dove il pigmento è prosa morbida e avvolgente
ed i simboli sono versi armoniosi ed innocenti.
E’ il mondo immaginifico e salvifico dei sogni più rasserenanti (nella parte onirica
più positiva ci salviamo sempre), l’elaborazione visiva di una fiaba, addirittura di un
meccanismo di difesa, se ciò che è rappresentato con tanta grazia e leggerezza protegge
l’irrisolto. Questo non esclude lunghi momenti dell’io consapevole, che a lungo ha
meditato e si è interrogato sullo scarto tra realtà ed irrealtà.
Daniela Vignati ha scelto, con il linguaggio artistico, di archetipizzare le sue premmesse
e le sue conclusioni dell’interiorità.

biennale 2013 brescia Contemporanea MUSEO IL FORNO DI TAVERNOLE Tavernole sul Mella (BS)

biennale 2013 brescia Contemporanea MUSEO IL FORNO DI TAVERNOLE Tavernole sul Mella (BS)

Contemporanea
MUSEO IL FORNO DI TAVERNOLE
Tavernole sul Mella (BS)
6 aprile -14 aprile 2013
Inaugurazione sabato 6 aprile 2013 ore 17:00
Sabato 6 aprile 2013 alle ore 17:00 presso Museo Il Forno di Tavernole sul Mella (BS), con il patrocinio del Comune di Tavernole e della Comunità Montana, artBrescia-Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Brescia inaugura una mostra d’arte contemporanea dal significativo e conciso titolo: Contemporanea. Il luogo che ospita l’evento è un monumento ristrutturato che vanta alle spalle secoli di storia.
Il Forno di Tavernole sul Mella è una perla dell’archeologia industriale; un ex-forno di fusione e lavorazione del ferro attivo già nel XV secolo ed operativo fino al XX secolo. È un edificio apparentemente modesto, che nasconde all’interno una struttura dai sapori antichi, ma rivisitata in chiave moderna per ospitare un sede museale dedicato alle tematiche legate al luogo e alla sua secolare funzione.
Tra i personaggi storici legati a questo edificio, spicca tra tutti, Leonardo Da Vinci. Secondo le annotazioni personali del genio, egli compì, tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, due viaggi in Val Trompia alla scoperta dei processi di produzione del ferro; tra i luoghi elencati visitò anche l’abitato di Tavernole.
Nello stesso luogo dove secoli fa passò Leonardo -colui che non venne subito riconosciuto genio al pari dei suoi colleghi Michelangelo e Raffaello, l’artista poliedrico che sperimentò oltre misura spingendosi in campi non propriamente connessi all’arte- proprio viene in questa occasione allestita un’esposizione d’arte odierna.
Tra gli eventi collaterali in programma durante artBrescia, quest’appuntamento risulta molto proficuo per incrementare l’offerta artistica. Vi chiederete perché un’altra collettiva di artisti? È presto detto: riteniamo sia necessario aprire il più possibile gli orizzonti e, per farlo, invochiamo l’aiuto dei fautori stessi di quest’evoluzione.
Contemporanea vuole essere un omaggio alla curiosità che spinge l’uomo oltre i confini del conosciuto, per scoprire l’ignoto, per pensare il nuovo, per creare una nuova tendenza così innovativa da imporsi nel mercato. ArtBrescia ha invitato artisti locali ed internazionali affinchè, mostrando il proprio lavoro, concorrano ad aggiornare il grande pubblico sulle direzioni intraprese dall’arte in questi ultimi anni.
È chiaro ormai a tutti che l’arte contemporanea sia spesso molto difficile da comprendere, perché parla in un codice linguistico nuovo e non immediato, che richiede studio e approfondimenti, nonché necessita per la maggior parte dei casi di spiegazioni da parte dell’artista stesso. ArtBrescia vuole essere una finestra spalancata sulle novità di oggi e vuole avvicinare sempre più il pubblico a quest’arte a volte ostica, ma assolutamente affascinante e culturalmente istruttiva, perché rappresentante la nostra società.
ARTISTI IN MOSTRA:
Eleonora Amighetti, Cinzia Belotti, Carlo Bettoni, Eleonora Bianchetti, Nadia Botta, Cornelia Calzavacca Franzini, Ilenio Celoria, Ivo Compagnoni, Piero Ferroglia, Giacomo Filippini, Amato Freddi, Giuliana Geronazzo, Manuel Giacometti, Michelle Hold, Mario Inverardi, Fulvia Locatelli, Davide Minetti, Manuela Nicolini, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Ugo Romano, Paolo Stefanelli, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alexandra Winterberg.
ORARI APERTURA :
Venerdì – Sabato e Domenica
15:00 – 18:00
Ingresso euro


biennale 2013 brescia

biennale 2013 brescia

Du 1 mars 2013 au 1 avr. 2013 - Brescia, Italie
(R) EVOLUTION (Biennale)


Adresse :
Biennale Brescia
Brescia
Italie


ROSSO VIVO

ROSSO VIVO

ROSSO VIVO” è un progetto d'arte coordinato dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni,progetto di Michelle Hold, terzo episodio nell’ambito di “ARTE & NATURA”, e sostenuto da Tenuta Santa Caterina e Tenuta la Tenaglia; è stato ipotizzato come trait d'union fra il "ROSSO", vino principe per eccellenza del Monferrato, e alcuni artisti che hanno dimora tra i vigneti di questa terra. Il legame con questo territorio si identifica attraverso diverse sensibilità che si ritrovano intorno ad un tema che li accomuna, il convivio di diverse specificità nello spirito di un costante dialogo in evoluzione.
Conoscere il ROSSO, non solo assaporandone un calice, ma anche scoprendolo attraverso il racconto pittorico di Lucia Caprioglio, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Andrea Massari, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg e scultorio di Giò Bonardi, topylabrys.
In questo caso la positiva interazione tra espressione artistica e territorio viene sottolineata dalle parole introduttive del Prof. Francesco Tedeschi.


Museo Regionale di Scienze Torino, via Giolitti 36
Torino
Italia


Spazi dell'anima. Testo di Nadia Presotto

Spazi dell'anima. Testo di Nadia Presotto

Cultura e spettacoli - Cultura
"Spazi dell'anima": inaugurata al castello di Casale

05/11/2012
Nadia Presotto
CASALE MONFERRATO
Si è inaugurata sabato scorso, 3 novembre, la mostra “Spazi dell’ anima” allestita nelle Sale Chagall del primo piano del Castello del Monferrato; una mostra d’ arte contemporanea curata dall’ Assessore Grandi Eventi del Comune di Casale Monferrato, Augusto Pizzamiglio che presenta, in cinque personali, le opere degli artisti: Piergiorgio Panelli, Cecilia Prete, Roberto Spotti, Giovanni Tamburelli e Daniela Vignati, presentati dai testi di Elisabetta Raviola, Sabina Malgora, Loris Barbano, Davide Sandalo e Lara Miceli, con una introduzione di Piergiorgio Panelli. “Il filo conduttore di questa mostra, ha sottolineato l’ Assessore Pizzamiglio, è la tematica dell’ anima, ed è un’esposizione che prosegue nella valorizzazione di quei molti artisti che lavorano e vivono nel Monferrato».
Il numeroso pubblico presente ha potuto ammirare le opere degli artisti, in un percorso espositivo che si snoda tra le opere gestuali dell’ artista casalese Piergiorgio Panelli che ha utilizzato anche materiali di recupero riportandoli a nuova vita, alla grande e ironica installazione di “Pinocchio ed i suoi uccelli” del salone centrale, realizzata da Giovanni Tamburelli, artista di Saluggia presente all’ ultima Biennale di Venezia, per proseguire con le raffinate ed eleganti tele di Daniela Vignati, artista milanese da vent’ anni residente in Monferrato e le opere tridimensionali di Cecilia Prete, artista e insegnante di Borgo San Martino. Il percorso espositivo si conclude con le immagini di Roberto Spotti, fotografo milanese con casa a Cerrina. La mostra “Spazi dell’ anima” allestita al primo piano del Castello di Casale Monferrato è visitabile fino all’ 11 novembre nei giorni prefestivi e festivi nei seguenti orari: dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,30.


ROSSO VIVO museo regionale delle Scienze di Torino

ROSSO VIVO museo regionale delle Scienze di Torino

Il colore dell'anima
Casale | 01/11/2012 — Una collettiva, o meglio, cinque personali. Poco importa. Quello che conta e che tutti gli artisti presenti alla mostra d’arte contemporanea che si inaugura domani al Castello di Casale rappresentano il Monferrato e l’humus vivace dal quale si propagano tropicali le arti visive.
Piergiorgio Panelli, Cecilia Prete, Roberto Spotti, Giovanni Tamburelli e Daniela Vignati portano l’unicum molteplice e discorde delle loro personalità nelle sale del piano alto del Castello, le colorano e le trasformano come spesso riesce a fare un’opera contemporanea a contatto con l’ambiente ospite.
Piergiorgio Panelli, casalese doc, ha intrecciato la sua ricerca artistica con l’attività di critico d’arte. I rossi e i blu potenti e totali, il cromatismo utilizzato per enfatizzare il rapporto tra essere umano e natura, divengono lirici al contatto con la luce.
Dominio del colore anche per Daniela Vignati, ma sembra connaturato all’espressione artistica femminile trovare comunque una tonalità narrativa. Non più astrazione, come per Panelli. Qui il colore è quasi testo per un racconto onirico, e il piacere della bellezza rimane un compito dell’arte. Nata a Milano, Daniela Vignati vive e lavora a Rosignano Monferrato.
Milanese trapiantato a Casale anche il fotografo Roberto Spotti. La sua Parigi in bianco e nero ricorda un po’ quella di Robert Doisneau. Precisa composizione formale per mostrare, dice, «un aspetto della realtà che altrimenti rimarrebbe inespresso e sfuggirebbe alla visione, ma cerco anche di fare memoria di quell'istante».
Giovanni Tamburelli è conosciuto soprattutto per il suo universo marino, per i suoi pesci fantastici e allucinati, ma anche per le tante mostre di pittura e scultura allestite in Italia e all’estero. Ironia leggera come una piuma quella delle sue creazioni, e il potere dell’immaginario è riportato anche nei suoi libri d’artista. Con Enrico Colombotto Rosso, altro artista che lavora in Monferrato, ha pubblicato un “Bestiario per adulti” e “Gattomanzia”. Con Aldo Mondino (ancora il Monferrato) ha realizzato “Codice amaro”.
Cecilia Prete vive e lavora a Casale, ma il suo background è milanese. Diplomata all’Accademia di belle arti di Brera, ha scelto la comunicazione diretta del figurativo.
Il titolo della mostra è “Gli spazi dell’anima”. Domani le opere saranno presentate dai testi di Elisabetta Raviola, Davide Sandalo, Lara Miceli, Sabina Malora e Loris Barbano, con una introduzione di Piergiorgio Panelli.

Gli spazi dell’anima
Castello del Monferrato, inaugurazione sabato 3 novembre alle ore 18; fino all’11 novembre; 10-12.30 e 15-18.30


Spazi dell'anima

Spazi dell'anima

castello del Monferratp 3/11 Novembre 2012

La mostra, curata dall’Assessorato ai Grandi Eventi, è un insieme di cinque personali degli artisti Piergiorgio Panelli, Cecilia Prete, Roberto Spotti, Giovanni Tamburelli, Daniela Vignati, che per l’occasione saranno presentate dai testi di Elisabetta Raviola, Davide Sandalo, Lara Miceli, Sabina Malgora e Loris Barbano, con una introduzione di Piergiorgio Panelli. «Sarà la tematica dell’anima – ha affermato l’assessore Augusto Pizzamiglio – il filo conduttore di questa mostra; un’esposizione che prosegue nella valorizzazione di quei molti artisti che lavorano e vivono nel Monferrato».
Le opere di Piergiorgio Panelli vanno dalle espressività gestuali coerenti del confronto uomo – natura, giungendo negli ultimi lavori ad una ricercata ed essenziale grammatica cromatica dal clima neo-naturalistico, e al recupero di materiali abbandonati ritrasformandoli in pensieri iconografici.
Cecilia Prete giovane insegnante che lavora trasversalmente con linguaggi contemporanei dall’installazione ad una pittura neo figurativa concettuale, cerca nello sguardo del soggetto il segreto per leggere nel programma della coscienza, sfiorando la luce dell’oltre.
Roberto Spotti ferma nei fotogrammi il silenzio leggero di una natura innalzata oltre ogni tempo e forma, senza lo stordimento del colore verso l’essenziale della forma pura del bianco e nero ermetica e pulita attraversata in alcuni momenti dal vento dell’anima.
Giovanni Tamburelli reduce con successo dall’ultima biennale veneziana trasporta in una lettura ironica la bellezza dell’iconografia del mondo animale ingigantendo zanzare come mostri alieni o rane simpatiche in una scultura nuova e sensibile.
Daniela Vignati riverbera armonie cromatiche ricercando in esse una bellezza musicale riuscendo ad ipotizzare un arte libera da convinzioni quindi in costante sintonia con la riflessione della propria anima pittorica.


Rosso vivo Moleto 2012

Rosso vivo Moleto 2012

Spazio espositivo: Cortili, giardini e vie del Borgo di MOLETO, Monferrato Casalese (Alessandria) Titolo dell'evento: "ROSSO VIVO" Data: Domenica 2 settembre 2012 dalle ore 10,30 alle 18 La Mostra proseguirà a Casale Monferrato nelle sale del prestigioso Palazzo Vitta, nei week-end del 15/16 e 22/23 settembre, grazie alla collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e l'Accademia Europea d'Arte le Muse. "ROSSO VIVO" manterrà, come per le passate edizioni, le caratteristiche di un'esposizione itinerante, approdando successivamente a Torino e Milano. Presentazione: "ROSSO VIVO" è un progetto d'arte coordinato dall'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, terzo episodio nell'ambito di "ARTE & NATURA", e sostenuto da Tenuta Santa Caterina e Tenuta la Tenaglia; è stato ipotizzato come trait d'union fra il "ROSSO", vino principe per eccellenza del Monferrato, e alcuni artisti che hanno dimora tra i vigneti di questa terra. Il legame con questo territorio si identifica attraverso diverse sensibilità che si ritrovano intorno ad un tema che li accomuna, il convivio di diverse specificità nello spirito di un costante dialogo in evoluzione. Artisti: pittura di Lucia Caprioglio, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Andrea Massari, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg e scultorio di Giò Bonardi, topylabrys. Patrocinio: Comune di Casale Monferrato - ECOMUSEO della PIETRA da Cantoni di Cella Monte (Al) Testo critico: prof. Francesco Tedeschi Francesca Liotta


La Mostra proseguirà a Casale Monferrato nelle sale del prestigioso Palazzo Vitta, nei week-end del 15/16 e 22/23 settembre, grazie alla collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e l'Accademia Europea d'Arte le Muse. "ROSSO VIVO" manterrà, come per le passate edizioni, le caratteristiche di un'esposizione itinerante, approdando successivamente a Torino e Milano.

vernissage: 15 settembre 2012. h 18
autori: Giò Bonardi, Lucia Caprioglio, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Andrea Massari, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Bona Tolotti, topylabrys, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg
patrocini: Comune di Casale Monferrato - ECOMUSEO della PIETRA da Cantoni di Cella Monte (Al)
note: Palazzo Vitta
genere: arte contemporanea
comunicato stampa: Spazio espositivo: Cortili, giardini e vie del Borgo di MOLETO, Monferrato Casalese (Alessandria) Titolo dell'evento: "ROSSO VIVO" Data: Domenica 2 settembre 2012 dalle ore 10,30 alle 18 La Mostra proseguirà a Casale Monferrato nelle sale del prestigioso Palazzo Vitta, nei week-end del 15/16 e 22/23 settembre, grazie alla collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e l'Accademia Europea d'Arte le Muse. "ROSSO VIVO" manterrà, come per le passate edizioni, le caratteristiche di un'esposizione itinerante, approdando successivamente a Torino e Milano. Presentazione: "ROSSO VIVO" è un progetto d'arte coordinato dall'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, terzo episodio nell'ambito di "ARTE & NATURA", e sostenuto da Tenuta Santa Caterina e Tenuta la Tenaglia; è stato ipotizzato come trait d'union fra il "ROSSO", vino principe per eccellenza del Monferrato, e alcuni artisti che hanno dimora tra i vigneti di questa terra. Il legame con questo territorio si identifica attraverso diverse sensibilità che si ritrovano intorno ad un tema che li accomuna, il convivio di diverse specificità nello spirito di un costante dialogo in evoluzione. Artisti: pittura di Lucia Caprioglio, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Andrea Massari, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg e scultorio di Giò Bonardi, topylabrys. Patrocinio: Comune di Casale Monferrato - ECOMUSEO della PIETRA da Cantoni di Cella Monte (Al) Testo critico: prof. Francesco Tedeschi Francesca Liotta


Il sogno dell'acqua    Moleto settembre 2011

Il sogno dell'acqua Moleto settembre 2011

l sogno dell'acqua. Esposizione ed allestimenti di opere pittoriche e fotografiche
Prenderà il via domenica 11 settembre a Moleto (dalle 10,30 alle 18) il progetto dal titolo "Il sogno dell'acqua", mostra di pittura e fotografia promossa dall'Ecomuseo della Pietra da Cantoni (Cella Monte - AL) che rinnova il suo costante impegno per la valorizzazione dell’arte come componente di un processo conoscitivo del territorio.
Restando nell’ambito di "Arte e Natura” che raccoglie in episodi diversi le opere di artisti che hanno scelto di studiare il Monferrato Casalese e di offrire attraverso il loro sguardo una reinterpretazione del paesaggio, della storia e delle tradizioni, in questo successivo contesto, un nuovo nucleo di artisti ha deciso di affrontare il tema dell’acqua attraverso la propria sensibilità e molteplicità di tecniche e stili, fornendo così un’interpretazione personale ed accurata di questo prezioso elemento, di scottante attualità, sostanza che genera la vita, in continuo mutamento, indispensabile risorsa, qui configurata nelle sue accezioni più diverse. Partecipano al progetto gli artisti Dorothee Burgemeister, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Davide Minetti, Roberto Montanari, Peter Nussbaum, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Mario Surbone, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg ed Elisabetta Raviola con il suo simbolico testo introduttivo ed il contributo per la colonna sonora di Caos e Dana. Il progetto nel corso dell’anno ha assunto le sembianze di un vero work in progress, dove le idee iniziali hanno poi permesso, in fasi successive, al nucleo primario di partecipanti di modificarsi e trasformarsi, fino a delinearsi nel definitivo assetto. “La realtà e i simboli dell’acqua nella vita dell’arte” Tutto è stato possibile grazie anche al prezioso intervento di Francesco de Bartolomeis, noto critico torinese, che ha saputo cogliere l’originalità di “un gruppo di artisti impegnato, contro ogni descrittivismo e formalismo, a mettere in personali interpretazioni dell’acqua il loro mondo”.
La mostra sarà itinerante con il primo appuntamento fissato per domenica 11 settembre a Moleto, piccolo borgo del Comune di Ottiglio, già sede di precedenti edizioni. Successivamente approderà a Casale Monferrato negli ultimi due weekend di settembre in occasione della Festa del Vino, presso il Castello, oggetto di una recente ristrutturazione ed adibito a sede di importanti eventi e manifestazioni cittadine. In seguito sono previste altre date nelle città di Alessandria, Torino, Vercelli, Monaco e Milano.
Per info:


' L'insostenibile leggerezza dell'essere'  Olivola Monferrato 2010 Auditorium S.pietro

' L'insostenibile leggerezza dell'essere' Olivola Monferrato 2010 Auditorium S.pietro

Il soggetto all'insegna della leggerezza e della lievità, ha favorito l'incontro tra Silvio Manzotti( presente con alcuni acquerelli ), Giorgio Panelli( opere di pittura materica )giovanni Tamburelli (sculture in ferro e dipinte) Bona Tolotti ( collages ), Dana Vignati ( quadri di luce ) e Daniela Vignati ( pitture aeree).


Pinuccio Derosas/Daniela Vignati  Galleria TAVASSI 2010 Loc. Alba Ruja - Porto Cervo

Pinuccio Derosas/Daniela Vignati Galleria TAVASSI 2010 Loc. Alba Ruja - Porto Cervo

Pinuccio Derosas / Daniela Vignati
07.09.2010 - La pittura incontra la scultura. La Galleria Tavassi ospita due noti artisti: Daniela Vignati e Pinuccio Derosas.

La pittrice Daniela Vignati e' nata a Milano e vive e lavora in Monferrato.

Lo scultore Pinuccio Derosas e' nato ad Olbia dove tuttora vive e lavora.

Due artisti diversi per formazione e scelte espressive.

Fare arte per la Vignati vuol dire utilizzare la materia per dare forma ad immagini che provengono da una realta' non visibile. Attraverso la porta della fantasia l'anima si solleva al di sopra dello stato di coscienza comune traducendo in immagini l'esperienza che vive in quel mondo.

Per lo scultore Derosas fare arte significa cercare di decifrare la struttura nascosta della realta' per far risuonare quelle armonie invisibili di cui e' composta la natura, armonie che danno origine al nostro mondo.


Per entrambi gli artisti compito dell'arte e' creare ponti tra differenti realta'.


Il sogno dell'acqua  di  Francesco dei Bartolomeis

Il sogno dell'acqua di Francesco dei Bartolomeis

Approda nel prestigioso PALAZZO LASCARIS, sede del Consiglio Regionale a Torino, in via Alfieri 15, la Mostra di pittura e fotografia “IL SOGNO DELL’ACQUA”, dal 31/05 al 7/07/12, con inaugurazione giovedì 31 maggio ore 17,00. La Mostra itinerante è promossa dall’ECOMUSEO della Pietra da Cantoni con sede in Cella Monte (Al).
Dopo le prime tappe nel borgo di Moleto, in Monferrato,e al Castello di Casale Monferrato lo scorso mese di settembre 2011, con la previsione di altre ulteriori sedi, per dare continuità all’iniziativa, con la nuova stagione si allestisce a Torino la mostra dal titolo evocativo “IL SOGNO DELL’ACQUA”.
“Fonte essenziale di vita, l’acqua è stata da sempre ispiratrice di numerose forme artistiche, dalla musica alla pittura, dalla letteratura alla scultura, fornendo elementi per il “racconto” delle relazioni sociali e dei fenomeni che associano la civiltà umana a questo elemento”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo. “Il Consiglio regionale è quindi lieto di poter ospitare nella propria sede la mostra “Il sogno dell’acqua”, che raccoglie le espressioni creative di alcuni artisti che hanno voluto reinterpretare l’immagine del territorio alla luce del rapporto con il cosiddetto “oro blu”. Anche in tal modo confidiamo si possa concorrere alla promozione di quella “cultura dell’acqua” che significa consapevolezza, ovvero coscienza che l’acqua è un bene prezioso per tutta l’umanità e che usarla correttamente e tutelarla è un impegno di tutti”.
Rinnovando il suo impegno alla valorizzazione dell’arte come componente di un processo conoscitivo del territorio, l’Ecomuseo opera nell’ambito di “ARTE & NATURA, che raccoglie in episodi diversi le opere di artisti che hanno scelto di studiare il Monferrato Casalese e di offrire attraverso il loro sguardo una reinterpretazione del paesaggio, della storia e delle tradizioni: in questo successivo contesto, presenta un nuovo nucleo di artisti che ha deciso di affrontare il tema dell’ACQUA attraverso la propria sensibilità e molteplicità di tecniche e stili, fornendo così un’interpretazione personale ed accurata di questo prezioso elemento, di scottante attualità, sostanza che genera la vita, in continuo mutamento, indispensabile risorsa, qui configurata nelle sue accezioni più diverse.. Partecipano al progetto gli artisti Dorothee Burgemeister, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Davide Minetti, Roberto Montanari, Peter Nussbaum, Piergiorgio Panelli, Petra Probst, Mario Surbone, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg ed Elisabetta Raviola, con il suo breve, simbolico testo introduttivo. Il progetto nel corso dell’anno aveva assunto le sembianze di un vero work in progress, dove le idee iniziali avevano poi permesso, in fasi successive, al nucleo primario di partecipanti di modificarsi e trasformarsi, fino a delinearsi nel definitivo assetto. “La realtà e i simboli dell’acqua nella vita dell’arte”. Tutto è stato possibile grazie anche al prezioso intervento di Francesco de Bartolomeis, noto critico torinese, coinvolto nell’impresa da Michelle Hold e Petra Probst, che ha saputo cogliere l’originalità di “un gruppo di artisti impegnato, contro ogni descrittivismo e formalismo, a mettere in personali interpretazioni dell’acqua il loro mondo”. “E’ una collettiva, come descrive de Bartolomeis, ma anche qualcosa di più. Dietro la mostra ci sono relazioni con persone e con luoghi, tra gli artisti e tra questi e il critico che è parte del gruppo; dunque un’esperienza in cui i rapporti hanno un valore primario e generano e rafforzano quel bene prezioso che è l’amicizia”.



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